…tra me ed il mare…

…il mare da quaggiù non serve a bagnarsi.è solo racconto di sirene.

lama che graffia la pelle allo scoglio.

il mare da quaggiù suona melodie antiche che sanno di sale.

che strappano una lacrima alla luna grigia di febbraio.

che fanno ritornare,che interrompono il viaggio prima di partire

e nascondono la voce dentro la risacca.

 

è quel sogno violento di bimbo che lega il carro con il cordoncino dei pochi anni

e stringe forte il destino nelle tenere mani affinchè non gli sfugga,

quella piccola bottiglia in cui ha messo tutti i suoi messaggi,

nella quale ha mischiato il sonno triste della ragione con le speranze.

e spinge il treno sui vagoni della Fortuna a rincorrere un cielo azzurro,

che non gli faccia mai più storcere il cuore.

 

il mare da quaggiù ha la faccia svelta delle donne,delle api operaie,che fuggono il tempo

della loro sapienza per spazzare l’aria dai malefici e dai dolori.

sante vecchie madri per sempre.e quegli sguardi immensi nei quali si rintana l’universo.

e quelle sicure mani che strappano le ultime fette di pane alla vita

e fanno pranzo e fanno cena.

 

…il mare da quaggiù non serve a bagnarsi.è solo più limpido di qualsiasi rancore.

e ci basta,per adesso…

 

Annunci

Informazioni su lelemastroleo

...salentino e poco altro...
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...